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Il Tramonto dei Giusti: crimini di guerra e le resistenze europee al nazifascismo
Fiuggi. Venerdì 30 luglio
(ore 17,30,Fonte BonifacioVIII), per gli appuntamenti Lezioni di Storia al Cafè
du Parc, Pino Pelloni presenta il libro “Il Tramonto dei giusti” (Ethos
Edizioni). Il volume, dedicato ai crimini di guerra e alle resistenze europee
al nazifascismo, si avvale dell’introduzione
dello storico e saggista di fama Piero Melograni.
Pino Pelloni ha voluto dare
a questa sua pubblicazione un taglio divulgativo, con il chiaro intento di
avvicinare i più giovani alla storia e contribuire a favorire una maggiore
conoscenza di una delle pagine fondamentali del nostro passato più recente. Lo
ha fatto con una grande padronanza delle fonti, utilizzando le testimonianze
più disparate: diari privati, pagine letterarie, raccolte di giornali, canzoni
popolari, reperti filatelici, ricette di cucina, almanacchi da barbiere, film
ed interviste fatte direttamente a testimoni di quegli eventi.
Insieme con il racconto
della “storia degli storici” Pelloni ci fa conoscere, quasi in presa diretta,
le testimonianze di Giorgio Bocca, Antonio Ghirelli, Amos Luzzatto, Carlo
Lizzani e Piero Melograni. Il volume è arricchito dalle pagine letterarie di Jacques
Maritain, Hannah Arendt, Alberto Moravia, Enzo Biagi, Piero Ottone, Marek
Edelman e di numerosi altri protagonisti di quei tragici giorni. Infine, i
contributi di storici come Renzo De Felice, Léon Poliakov, John Cornwell,
Robert Sommer, Theodore Hamerow, Gian Maria Vian e Riccardo Calimani aiutano a
ricostruire le vicende narrate. Sono ricordati lo sterminio degli ebrei, degli
zingari, degli omosessuali; la violenza sulle donne e i bambini; la razzia
dell’oro e delle opere d’arte perpetrato dai nazisti in tutta Europa; le stragi
italiane da Boves a Marzabotto, da Pietransieri a Sant’Anna di Stazzema sino
agli stupri in Ciociaria. Sono raccontate la rivolta del ghetto di Varsavia e
le ribellioni nei campi di concentramento come di altri episodi della
resistenza ebraica.
La lunga guerra di
liberazione dell’Europa dal nazifascismo è qui proposta con dovizia di dati e
con i suoi protagonisti. I ”silenzi” di Pio XII ma anche quelli degli Alleati
in nome di un realismo politico che, agli occhi dell’oggi, stride con gli
imperativi della morale. “E tutto questo – ha scritto nella sua introduzione lo
storico Piero Melograni – Pino Pelloni ha voluto raccontarlo alle giovani
generazioni, perché sappiano e soprattutto perché non dimentichino. E lo ha
fatto da giornalista, da storico del costume, da critico letterario e
cinematografico. Da uomo curioso delle vicende umane, da intellettuale che
vuole capire. Con quella curiosità che, secondo Calvino, prese tutti gli
italiani alla fine della guerra: “pieni di storie da raccontare”. Per non
dimenticarsele. E quel desiderio di raccontare ha dato vita ad un importante
movimento letterario e cinematografico italiano, il neorealismo”.
L’autore: giornalista e
scrittore, critico letterario e teatrale, filmaker, saggista e storico del costume,
Pino Pelloni ha iniziato la sua carriera negli anni ‘70 sulle pagine di “Paese
Sera”. Ha scritto per “Il Messaggero” e “La Nazione”; ha collaborato a numerosi
programmi di RaiUno. È stato l’ultimo direttore del “Candido“, il settimanale
fondato da Giovanni Guareschi. Oggi dirige l’agenzia giornalistica com.unica.
E’ autore con Piero Melograni de “La Storia della Seconda Guerra Mondiale”
(Raitrade). (com.unica)
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